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Qualche altra citazione....


"[Aristotele aveva] molto bene e metodi­camente cominciato il suo discorso, ma avendo più la mira di andare a terminare e colpire in uno scopo, prima nella mente sua stabilitosi, che dove dirittamente il progresso lo conduceva."
"Dialogo sopra i due massimi sistemi " del mondo di Galileo Galilei



"Sì tosto come aven che l’arco scocchi, 
buon sagittario di lontan discerne 
qual colpo è da sprezzare et qual d’averne
fede ch’al destinato segno tocchi."
"Sì tosto come aven che l’arco scocchi " di Francesco Petrarca



"Tratto tratto qualche colpo di cannone dall’estuario o dalle navi da guerra bombisce 
ed echeggia a lungo." 
"Miei pensieri di varia umanità" di Giovanni Pascoli



"Si può l’auditore o ’l lettore, mentre egli si spazia per le dilettevole rime, assomigliar a l’uc­cello, il quale, ove men teme, ivi più spesso è colto: percioché molte volte è colpito dal poeta nel principio e nel mezzo de’ componimenti, ove se n’ha minor suspizione."
"Dialoghi" di Torquato Tasso




"Quelle smorte fiamme... 
...al sospettoso adultero, che lento 
col cappel su le ciglia e tutto avvolto
entro al manto se ’n già con Tarmi ascose,
colpìeno il core e lo strignean d’affanno."
"Il Giorno" di Giuseppe Parini




"Durante tutta la sua vita bastò che i suoi sensi fossero colpiti dall’uno o dal­l’altro dei particolari di quella scena, per ricordarla immediatamente tutta, per fargliene sentire lo spavento, l’orrore."
"Senilità" di Italo Svevo



"La forza dunque non fu cagione movente, sì come credeva chi gavillava, ma fu cagione instrumentale, sì come sono li colpi del martello cagione del coltello, e l’anima del fabbro è cagione efficiente e movente."
"Convivio" di Dante



"Il giorno era apparso nero peggio dell’anima di Giuda. Insomma una brutta domenica di settembre, di quel settembre traditore che vi lascia andare un colpo di mare fra capo e collo, come ima schioppettata fra i fichidindia."
"I Malavoglia" di Giovanni Verga


Per la prima parte clicca qui

A colpo libero - ZANG TUMB TUMB - STEP #7

Molti sono i componimenti con tematiche belliche. I pericoli, la violenza, la morte, il frastuono dei colpi vengono in molti casi rappresentati nella maniera più accurata possibile, con l’utilizzo di termini ricercati tali da poter evidenziare un realismo esasperato. Ma che succederebbe se i costrutti sintattici della nostra grammatica venissero completamente rimpiazzati con semplici onomatopee in libero flusso? Parliamo del Futurismo. Esso fu un movimento artistico-letterario fondato da Filippo Tommaso Marinetti che proclamò la rottura completa col passato al quale contrappose la moderna civiltà della macchina, della guerra, oltre alla bellezza e l’ebbrezza della velocità.

Quest’ultimo, inviato come corrispondente del settimanale francese Gil Blas ad Adrianopoli per raccontare la prima guerra balcanica, scrisse, in seguito a questa esperienza, Zang Tumb Tumb, una sorta di celebrazione dell’energia sprigionata da tale conflitto, la cui violenza e ferocia sono percepite da Marinetti come musica, come un teatro piacevole e rinnovatore. Lo stile della poesia è un chiaro esmpio del messaggio futurista: il poeta scrive parole in libertà, che servono a commentare la guerra come didascalie rappresentando le sensazioni suggerite dal bombardamento nella maniera più oggettiva e fedele possibile.  Egli non “descrive, piuttosto “raccoglie” e “annota” tutte le impressioni, le immagini, i suoni e i colori di una tipica giornata di guerra.  La nostra attenzione ricade ovviamente sui colpi, espressi con le onomatopee più disparate possibili. Compaiono  i “tan tuuuumb” delle bombe, i “taratatatata” delle mitragliatrici, e tanti altri.

Per garantirvi una fruizione più suggestiva della poesia, ho preferito inserire, al posto del testo, un video in cui il componimento viene recitato, in modo tale da potersi rendere conto anche del particolare ritmo, veloce e incalzante.

In un colpo solo - Davide e Golia - STEP #6

In molti sanno della vicenda di Davide e Golia. Questa storia della Bibbia è stata usata in innumerevoli situazioni sportive per indicare quel raro caso in cui il gran favorito crolla sotto i colpi dell’umile avversario. Ma da dove viene la storia originale? Dal primo libro del profeta Samuele (Antico Testamento), in cui si racconta la storia del più giovane dei figli di Iesse che affronta e uccide in un sol colpo il nemico numero uno del popolo israelita: il gigante filisteo Golia.

Davide e Golia, Caravaggio


Siamo nel 1000 a.C ca.. Golia per 40 giorni provoca l’esercito israelita di re Saul sfidando uno per volta i soldati, ma ognuno di questi puntualmente scappa terrorizzato,  finchè non si fa avanti Davide, un umile pastorello
. Guidato da una sorprendente audacia e dalla fiducia che egli ripone in Dio, sfida il gigante di tre metri rifiutando di utilizzare addirittura le adeguate armi. Così, scaraventa un colpo di fionda sulla testa del gigante tale da ucciderlo. Il pastore porta in seguito la testa in trionfo a Gerusalemme.


La morale religiosa legata alla vicenda è che la prepotenza e la malvagità non possono nulla contro una buona dose di fede e audacia.

"49. Davide cacciò la mano nella bisaccia, ne trasse una pietra, la lanciò con la fionda e colpì il Filisteo in fronte. La pietra s'infisse nella fronte di lui che cadde con la faccia a terra. 50 Così Davide ebbe il sopravvento sul Filisteo con la fionda e con la pietra e lo colpì e uccise, benché Davide non avesse spada. 51 Davide fece un salto e fu sopra il Filisteo, prese la sua spada, la sguainò e lo uccise, poi con quella gli tagliò la testa. I Filistei videro che il loro eroe era morto e si diedero alla fuga." (1Samuele 17, 49-51)

Colpo da maestro - Colpire nella Letteratura Italiana - STEP #1 2-bis


Quelle che vedi elencate in basso sono alcune tra le più famose citazioni contenenti il nostro vocabolo e/o forme simili



"Questa parola... gli risvegliò più vivamente e più distintamente i senti­menti ch’eran confusi e affollati nel suo animo: dolore dell’amico, sgomento e rimorso del colpo che gli era uscito di mano, e, nello stesso tempo, un’angosciosa compassione dell’uomo che aveva ucciso. "

"I Promessi Sposi" di Alessandro Manzoni



"Tre volte la timida mano alzò il coltello per te colpire
e tre volte insieme coll’empio coltello ricaddi in sul letto.”
"Pistole" di Orazio

Nel VII cerchio dell'Inferno dantesco gli usurai
erano colpiti da una pioggia di fuoco. Chiaro esempio
della legge del contrappasso.

“La fede ha il primo colpire 
nella battaglia spirituale.”
"Trattato delle virtù"



"Un’aura dolce, sanza mutamento 
avere in sé, mi feria per la fronte
non di più colpo che soave vento."
"Purgatorio" di Dante Alighieri



"Accorata, affannata, atterrita sempre più nel vedere che le sue parole non facevano nessun colpo, Lucia si rivolse a Colui che tiene in mano il cuore degli uomini."
"I Promessi Sposi" di Alessandro Manzoni



"Ah, che cosa mai potrebbe avvicinarti a me?... Un gran dolore, forse: un colpo improvviso, una delusione cruda, un male irreparabile. "
"Il Fuoco" di Gabriele d’Annunzio



"L’automobile partì e rapidamente passò tra i tronchi nudi degli alberi del viale; il sole, i rami pendenti, il vento colpirono varia­mente quelle due teste immobili."
"Gli Indifferenti" di Alberto Moravia



“Sfrenò l’invidia, e contra i tuoi sistemi
Indarno trasse in campo e Luca e Marco.
Empi! che di ragione i divi semi
“Spegner tentaro ne gli umani petti,
E colpirono il ver con gli anatemi.”
"Poesie giovanili" di Alessandro Manzoni



Colpo di coda - The End - STEP #25

Quello che state leggendo è difatti l'ultimo post del mio blog. Step by step siamo infatti giunti alla fine di questo percorso che mi ha...