Col passare degli anni l'uomo ha sviluppato migliaia di utensili sempre più sofisticati, ciascuno dei quali dotato di una determinata caratteristica e applicabile ad uno uso specifico. Con la pala si scava, con ago e filo si cuce, col martello si batte, col coltello si taglia e così via. Dapprima che i settori tecnologici si scindessero e che ognuno assumesse i propri utensili, va considerato che tutto nacque dai colpi di una semplice pietra lavorata, la Chopper, atta a svolgere più lavori.
![]() |
Alcuni esempi di Chopper rinvenuti |
La Chopper è considerata il primo attrezzo della storia dell'uomo. Siamo nel Paleolitico, nell'era dell'Homo habilis, ovvero circa due milioni di anni fa.
Colpendo una pietra con un'altra si ricavavano oggetti dalla punta tagliente, utilizzati non solo come armi per colpire le bestie feroci, ma anche per scavare o tagliare la carne.
L'evoluzione portò a rendere la pietra Chopper (cioè "che taglia"), sempre più modellata fino ad assumere una forma a mandorla. Tale pietra è nominata "bifacciale" o "amigdala", e risale a 750.000 anni fa. Di queste se ne riconoscono una versione più grezza, avente la funzione di scavare, e una più lavorata, quindi più tagliente, per colpire la preda.
Nessun commento:
Posta un commento